Si può avere paura e essere attratti da una cosa allo stesso tempo?
Penso di sì.
Al White Milano 2012, CovherLab ha presentato la sua collezione invernale 2012/2013, TwentyThree.
Decisamente di mio gusto, linee pulite, maschili, tutte le sue creazioni danno l’idea dell’ordine, del rigore.
La collezione trova ristagno in una dimensione altamente tayloring di matrice maschile (flanella, grisaglia e lane pettinate) per pantaloni e capispalla, questi ultimi realizzati con una forma dinamica di pannelli verticali, doppiati ed apribili, inseriti in parte nel cut-out dei top concepito come una macro asola in cui il cappotto scorre e aderisce strutturandosi in un blocco unico.
L’elemento cut-out è un’eco chiara che continua nei pantaloni, spesso caratterizzati da inserti bicolor e goffrature, che lasciano scoperta parte della gamba nel movimento esacerbato dagli elementi-frangia di gros-grein delle gonne, strutturate anche con baschine, tasche a secchiello e contrasti di pattern bidimensionali. (fonte:http://styleandfashion.blogosfere.it)
non è la collezione che mi ha turbata, anzi!
date un’occhiata:
You may be afraid and be attracted to a thing at the same time?
I think so.
At the 2012 White Milan, CovherLab presented its winter collection 2012/2013, twentythree.
Definitely my cup of tea, clean lines, male, all his creations give an idea of the order of rigor.
The collection is stagnating in a dimension very masculine tailoring of matrix (flannel, worsted wool and grisaille) for trousers and jackets, they realized with a dynamic form of vertical panels, doubled and open, placed in the top of the cut-outs designed as a macro slot in which the coat flows and adheres structured in a single block.
The cut-out element is clearly an echo that continues in his pants, often characterized by two-tone inserts and embossing, leaving part of the leg discovered in the movement-exacerbated by the fringe elements of the coarse-Grein skirts, structured with yoke, pockets bucket and contrasts two-dimensional pattern. (source: http://styleandfashion.blogosfere.it)
is not the collection that has troubled me, indeed!
take a look:
Adesso dopo aver gustato questa splendida collezione, immaginate me, che clicco sul web alla ricerca di qualcosa di diverso e mi imbatto nel video di presentazione di TwentyThree….questo per la precisazione…
Now, after having tasted this wonderful collection, I imagine, I click on the web looking for something different and I come across in the video presentation of this for the clarification …. twentythree …
Twentythree from Marco D’Amico on Vimeo.
Insomma ma sarà possibile? mi ha ricordato il film “the ring” (mi sembra si chiamasse così), quel film che non mi ha fatto dormire per diverse notti, in cui i protagonisti non dovevano guardare una videocassetta altrimenti sarebbero morti. Il video contenuto in quella videocassetta mi ricorda questa pubblicità!
Insomma ho avuto paura!
Un bravo a chi l’ha creato (Marco D’Amico), perchè da una parte ti mette agitazione dall’altro non riesci a fare a meno di guardarlo, di aspettare per vedere come va a finire….
A me non è piaciuto, preferisco le cose più energiche…complimenti invece a CovherLab per TwentyThree che mi ha colpita, ed è una di quelle che ho apprezzato di più fino ad ora.
In short, I was afraid!
A good to those who created it (Marcus D’Amico), because it puts you on the one hand shaking the other can not help but watch, wait to see how it ends ….
I did not like, I prefer things more energetic … compliments instead CovherLab for twentythree that I liked and it is one of the most popular so far.
VOI COSA NE DITE?
HOLA HOLA AL PROSSIMO POST














































































