BOLOGNA DA VIVERE IN UN GIORNO

 

Hola mie care amiche!

Vi sarete accorte di quanto poco io scriva nel mio blog, purtroppo la mia vita nel giro di un anno è stata catapultata in un vortice di impegni e di sensazioni che mi hanno fatto rallentare la mia presenza. Sicuramente un giorno troverò il coraggio di raccontarvi tutto.

Per molti mesi ho anche pensato di chiudere il blog, ma poi la mia voglia di comunicare, di scrivere torna alla ribalta, vi basti immaginare che solitamente quando sono sola e vivo, nella mia testa “mi racconto” come se stessi scrivendo un post, tanto è l’abitudine a parlare e raccontare.

Dopo questa scarna ma necessaria premessa, mi racconto. Oggi sono a Bologna.

Per me che abito nelle vicinanze di Cesena, Bologna è sempre stata una meta di scappatelle con le amiche prima e con i successivi ragazzi poi. Una città più grande da vivere nei bar e nei negozi. Quello che mi interessava da ragazzina era prendere il treno per una metà distante da casa più di 30 minuti e vedere altri ragazzi e come vivevano in una città diversa dalla mia per poi parlarne allo sfinimento per giorni con il malcapitato o i malcapitati di turno facendo paragoni con la mia Cesena.

 

Mi sto perdendo nuovamente, tutto per farvi capire che questa mini, mini, mini guida è alla scoperta di una città di cui oramai si sa tutto, ma che forse se guardata con occhi differenti, ancora ha tanto da dire. Quello che vi serve sono le vostre gambe per camminare e la voglia di curiosare.

  • PRIMA COSA  da sapere, quando si scende dal treno si è sommersi da tante persone di tutte le razze e età. Essendo una città universitaria, ci sono molti studenti, non mancano pendolari con la 24 ore e persone che corrono a destra e sinistra. Nel tunnel sotterraneo che conduce all’aperto tra i binari e la città c’è tanta gente e la maggior parte va di fretta se non proprio di corsa.
  • SECONDA COSA da sapere, tutta Bologna va di fretta in qualunque strada vi troviate le persone corrono, hanno passo veloce da far invidia ai bersaglieri nelle loro marce.
  • TERZA COSA da sapere, in città non mancano, anzi forse sono anche troppi, i bar e punti di ristoro e quando entrate in uno di questi locali, allora il vostro passo si deve modificare e deve rallentare, è qui il momento in cui vi potete rilassare.
  • QUARTA COSA da sapere, siete entrati in una città con un numero elevato di popolazione di ogni tipo, quindi i rischi, i pericoli aumentano. Ti fermano persone anche con le richieste più strane, un ragazzo apparentemente normale ci ha fermati chiedendo 1,50 per l’autubus perché si era scordato a casa il portafoglio, ma non si trovava in una via principale ma in un viottolino di collegamento. Un signore con la divisa simili a quelle delle poste ci ha lasciato un volantino e voleva essere pagato per il servizio. Ci sono le compagnie telefoniche ci sono i sondaggi, insomma chi più ne ha più ne metta. Fa parte del gioco città più grande uguale a città più densa di gente  e più rischio di incontrare “fastidi”. Il tutto sta nel comportarsi in maniera normale e non reagire. Non dimenticatevi di stare attenti a borse e borselli. Io non ho visto nulla di pericoloso ma forse sono stata fortunata.

  • Godetevi l’atmosfera, tutte le volte che entro a Bologna ho sensazioni positive, mi mette di buon umore e so già che sarà di forte ispirazioni per i miei outfit e la mia vita.
  • Godetevi gli emiliani che parlano nei bar, osservateli nel loro fare tranquillo e cittadino, quasi annoiato.
  • Godetevi un selfie con alle spalle le due Torri. In questo periodo (ottobre 2015) ci sono nelle strade adiacenti alle due Torri dei lavori in corso che impediscono l’afflusso delle auto in piazza e l’atmosfera è ancora più magica. Tutta percorsa a piedi la zona è meno rumorosa e c’è gente che chiacchiera, che legge, che fa foto, che mangia un gelato e viverla mi ha ricaricato da una lunga camminata.
  • Entrate nei locali per vivere la vera Bologna, fatta di persone con voglia di parlare e raccontarsi.
  • Non fermatevi nelle zone più trafficate ma addentratevi in una Bologna che vi sorprenderà con semplici ma suggestivi scenari.

In un solo giorno le cose da fare e da vedere sono tante. Se come me anche voi avete solo voglia di distrarvi, di non pensare nulla e vi manca quella scintilla, allora provate a seguire questi spunti.

  • LA ZONA MONTAGNOLA, tra venerdì e sabato ospita un immenso mare di bancarelle impegnate nel mercato, in bancarelle vintage e artigianali. Se una volta questa era il mio luogo preferito dove trovare nuove idee a bassissimo costo ora fatico a trovare il pezzo giusto. Le bancarelle che espongono lo fanno sempre con meno fantasia e meno gusto. La merce è sempre la stessa e posizionata allo stesso modo è come se i proprietari tenessero presenti altre priorità che una volta invece avevano ben in mente. Qui ci si andava per trovare quell’indumento o accessorio che ti faceva stare bene e che ti faceva uscire dalla massa, e dalla conformità. Era Vintage ancora prima che si chiamasse vintage…per noi era vecchio e basta. Dovevi frugare, osservare, cercare. Oggi a Bologna anche queste bancarelle espongono non la loro merce, ma quello che la gente spera di trovare. Esempio quest’anno sono cool i cappelli e in ogni bancarella apparivano in primo piano, tutti uguali…unico vantaggio? Con 5 € acquisti il cappello che da Zara paghi 15 o 20 €, ma ho perso il gusto della “mia personale” scoperta. Un giro lo consiglio, fate attenzione ai prodotti venduti in serie e spacciate come pezzi unici. Godetevi anche lo spettacolo artistico che la montagnola presenta, fatta di scale e fontane.
  • ZARA, CALZEDONIA, PULL&BEAR…con il loro rigore e facciate tutti uguali li trovate in via dell’Indipendenza. Tappe comunque necessaria, spesso i punti vendita sono grandi e ospitano merce che in alcune zone non sono presenti.
  • SCOUT lo trovate in piazza VIII agosto, è un megastore, davvero grande e caratteristico è come entrare in un’abitazione dove ti senti al sicuro e ti puoi vestire dalla testa ai piedi. Si è liberi di muoversi tra i diversi reparti e provare nei camerini la merce, ma se si ha bisogno di taglie o di un consiglio ci sono dei commessi/e a disposizione. Principalmente ci si trova un’abbigliamento sportivo e giovanile. Da segnalare diversi punti ristoro fatto di tavolini e poltrone che ho visto apprezzare dai giovani per confrontarsi e per navigare con il cellulare.
  • ULTIMO AVAMPOSTO è un negozio in via Boldrini, 22 per gli appasionati di fantascienza. E’ in una zona poco frequentata, nei pressi della stazione ferroviaria. Da fuori non ha un bellissimo aspetto anche le vetrine sono poco curate e sporche, ma dentro c’è un vasto assortimento di prodotti per chi adora Star Trek, Doctor Who, Star Wars e molte altre saghe. Ho letto che si tengono anche molti incontri e che vengono organizzate riunioni, insomma se volete sentirvi parte di una community  in carne ed ossa non mi perderei di visitare questo store e di farmi conoscere dagli addetti ai lavori.
  • FABRICA FEATURES in via Strada Maggiore, 7 da non perdere assolutamente. Avevo letto molto su questo negozio e le mie aspettative non sono state deluse. Trovate merce di diverso genere da accessori per la cucina a macchine fotografiche LOMO. La merce è esposta per tematica e come se fosse esposta in una galleria d’arte, ma si può toccare e sbirciare alla ricerca dell’idea giusta. Tutto mi ha colpita, quaderni, libri, calzini se siete alla ricerca di piccoli pensieri e grandi regali è il posto giusto. La merce è di qualità e si ha come l’impressione di essere in un negozio fuori Bologna, di avere in mano un prodotto unico, raro…avrei acquistato tutto, non c’è nulla di banale, le cose più semplici non appaiono tali.
  • ZENOBIALAND un angolo vintage in via san Leonardo, 3. Da casa ho letto che aveva orari molto particolari di visita…e ora capisco perché. E’ proprio un 4×4 vintage nel cuore della città, vicino potete trovare altri spazi vintage. Non posso chiamarli negozi perché non hanno l’aspetto di un normale negozio, tutto è disordinato, poco curato, ma potete trovare libri, accessori e vestiti. Sapete che qui respirate proprio aria vintage e non in stile vintage.
  • LIBRERIA TRAME in via Goito,3. A Bologna ci sono tante librerie di case editrici famose, ma se volete respirare un’atmosfera più riservata e meno commerciale potete entrare a sbirciare in questa libreria dove i libri non vi sommergono ma è tutto ben curato e ricercato.
  • STORE DELLA PANINI non era una tappa che avevo programmato, lo trovate in via Alfredo Testoni,5. Non aspettandomi di trovare questo negozio ne sono stata felice anche perché per me Panini è sinonimo di figurine che piacciono sia a me che a mio marito. L’ingresso del negozio sembra la porta di un’ascensore dipinta di giallo. L’interno è una vera e propria fumetteria di qualità. Tutto sa di nuovo e ordinato. Trovate fumetti, libri dei vostri personaggi preferiti compresi alcuni manga. Piacevole scoperta è stata anche trovare libri di Jane Austen, illustrati edizione Marvel(poi farò un post a riguardo per raccontarvi tutto di questa fantastica autrice). Fate un giro…di figurine ce ne sono pochissime e poi sono le stesse che trovate in edicola.
  • QUARTIERE QUADRILATERO in pieno centro storico, è delimitata da una zona circoscritta da piazza Maggiore, via Rizzoli, piazza della Mercanzia, via Castiglione, via Farini, piazza Galvani e via dell’Archiginnasio. Io la considero la zona in cui si torna a fare la spesa come ai vecchi tempi. Negozi aperti sulle strade, bancarelle che riempiono di colori e di profumi le vie strette ma ordinate. Qui potete trovare negozi di ogni genere dalla ferramenta al fiorista e tutti genuini e pronti a servirvi con il sorriso. Trovate confezioni originali e tradizionali. La zona è sempre molto frequentata, quindi è bello andarci anche solo per fare una passeggiata e curiosare. Scattare delle foto in questo quartiere mi ha ricordato vagamente Istanbul e i suoi mercati e strade.

 

  • TIGER in via Zamboni, 7. Nella mia zona non c’è questa catena, quindi quando l’ho visto non ho perso l’occasione di farci un giro. All’interno trovate molti oggetti di design low cost. Impossibile non acquistare nulla, anche perché le tematiche contenute nello store sono tante e quindi incontra diversi gusti. La qualità è discreta, anche se non mancano piccoli oggetti simpatici ma inutili. Il negozio è luminoso, ordinato. Quello che ha catturato la mia attenzione è la sezione artistica dove potete trovare quaderni per disegnare, carboncini e colori di diverso tipo.

  •  QUARTIERE EX GHETTO EBRAICO ho fatto una passeggiata veloce in questa zona, ho percorso via dell’Inferno come mi avevano consigliato e traverse che poi ti portano in via Zamboni e via Oberdan. Non scordate di passare di qua, vuoi complice la bella giornata con il sole e il cielo azzurro, ma questo quartiere mi ha portato indietro nel tempo. Le pareti delle case e i negozi sono ancora freschi di ricordi degli anni passati, potete vedere tracce del quartiere ebraico ovunque, quindi percorrete queste strade con la massima attenzione e con la voglia di ricercare il particolare che vi porta nel passato. Sono piccole vie che però non sono buie o che sanno di trascurato, anzi…ci sono anche molto attività che tengono vivi i ricordi.
  • STELLA LUCIO DALLA la trovate in via degli Orefici in mezzo alla via. C’è poco da dire non potete passare per Bologna e non rendere omaggio ad uno dei più importanti artisti della musica italiana. Se poi siete degli appassionati fatevi travolgere dalla magia, in piazza dei Celestini vicino al terrazzino della casa di Lucio che si trova lì adiacente in via d’Azeglio, dell’Ombra creata per ricordarlo. In questa piazza tutto lo ricorda i locali , le pareti…

 

  •  Mi ero annotata di andarci ma purtroppo il tempo a volte corre troppo in fretta, però secondo me non ci si può perdere il Museo di Arte Moderna, Mambo in via Don Giovanni Minzoni. L’ingresso è in certi periodi gratuito e per certe mostre si deve pagare l’ingresso e poi sarei andata a vedere solo per curiosità la Finestrella in via Piella che dicono dare una vista su un paesaggio simile a Venezia…

 

 

  •  FRAM CAFE in via Rialto, 22, a due passi dal centro. Non è il solito locale dove andare a mangiare. Qui tutto è sano, bio e vegano. L’arredamento è essenziale, è un misto tra uno stile shabby e vintage. L’atmosfera è calda, amichevole e ti senti proprio come se stessi mangiando nel salotto di casa di amici. Un ospite ma gradito e che viene messa a proprio agio. Una lavagna al centro della sala ti indica il menù del giorno e dopo aver ordinato tocca te apparecchiare. L’acqua naturale non si paga. Tutto quello che ho assaggiato compreso i dolci è fatto con amore e dedizione nei particolari. Mangi sano e la tua mente gode di un’atmosfera ricreativa leggera, senza stress. Se fossi di Bologna ci andrei tutti i giorni anche solo per sedermi nel divano a bermi un caffè. E’ persino WiFi free, insomma per stare tranquilli a lavorare è un ottimo rifugio. Non è troppo grande e tutto crea un’atmosfera più accogliente e intima.
  • MAGNIFICO altro locale dove l’amore per l’ospitalità e per la cucina sana fanno da padroni. fermatevi per mangiare un piatto cucinato al momento ricco di ingredienti sani o anche solo per fare una colazione fatta da spremuta d’arance fresche e dolci o paste ottimi. Da non perdersi i loro aperitivi. Lo trovate in via dell’Indipendenza,33

 

Ci sarebbero ancora tanti locali e tante meraviglie da segnalarvi, ma sarebbe un post interminabile e poi il bello è girare e scoprire nuovi posti e provare nuove sensazioni non credete?

Fatemi sapere cosa ne pensate voi di Bologna, quali posti mi sono persa..

spero di avervi un poco incuriositi…

 

 

 

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PELUCHE A STRISCE#1

Vi ho già detto vero che ho un nipotino fantastico? Che è il più bello di tutti?Che è il più bravo di tutti?

Che ridere ragazze, lo so tutte le zie sono innamorate, tutte le zie pensano al proprio nipote come alla perfezione scesa in terra, ma cosa ci posso fare se quando lo vedo mi si illuminano gli occhi  e quando non è con me mi manca?

Il Web per coccolarlo mi aiuta tanto. Mia sorella, come oramai sapete, è fissata con le cose naturali, bio e compagnia…io pian piano ci sto prendendo la mano.

Per accontentarla quindi spesso mi ritrovo a navigare alla ricerca del gioco, del prodotto, dell’abbigliamernto più “naturale” possibile per Niky, mio nipote.

Niky ha un anno e 8 mesi e solo ora comincia a guardare i peluche, prima li snobbava proprio.

“Il chicchino della mamma”(uno dei soprannomi che diamo a mio nipote) è un po’ diffidente e pauroso all’inizio, quindi si avvicina al nuovo giocattolo pian piano, poi ci guarda e poi vuole che prima lo tocchiamo o accarezziamo noi, poi quando vede che il peluche è sicuro, che non si muove ed è piacevole al tatto, ci si tuffa sopra come se non ci fosse un domani, mi godrei lo spettacolo anche tutti i minuti se fosse possibile.

Trovo il peluche un amico utilissimo per creare scenette per farlo ridere e giocare, in più può essere un ottimo alleato per farlo dormire.

Il peluche, se è quello giusto è sinonimo di amico per i bimbi.

Come per tutte le cose, ho un’attrazione incontrollabile per le righe-strisce e quindi eccovi una carrellata di amici animali morbidi a strisce che vi possono ispirare:

  • il primo che vi mostro è una zebra simpatiscissima, realizzata a mano da una ragazza cinese su Etsy. I suoi lavori, sprigionano allegria e mi danno un senso di coccole. Dalle foto sembrano realizzati davvero bene, con la cura del dettaglio che io adoro.

  • Il Natale è vicinissimo e sempre su Etsy trovo questo coniglio, fatto rigorosamente a mano che mi riporta ai colori dell’inverno, della neve, ha il viso simpatico, che sembra voler dire qualche cosa…

  • Se credete nei portafortuna, allora non potete non notare il gatto con gli occhi creati dalle pietre portafortuna provenienti dalle isole greche. Morbidissimo è in dimensioni reali. Vedo già il “chicchino della mamma” che ne imita il verso e che cerca di toccargli la coda. E’ uno dei miei preferiti. Anche questo venduto su Etsy.

 

  •  Una scimmia è forse uno degli animali più simpatici da regalare. Sono buffi da vedere, hanno la coda lunga e non so per quale strano motivo ispirano storie fantastiche ai bambini più grandi. Questa trovata sempre su Etsy, mi ricorda lo stile shabby chic, dai colori neutri, ha carattere da vendere. Mio nipote sceglierebbe lei.

 

 

  • Infine, se è vero che le cose più semplici sono anche quelle che hanno più successo allora mi troverete d’accordo nel avere selezionato questo mostriciattolo a righe prodotto sempre a mano con materiali da riciclo come maglioni morbidi e calzini. Anche questo trovato su Etsy.

 

Immagini via Etsy

 Ho deciso di mettere alla

prova “chicchino della mamma”

voglio riunire in una cesta tutti i suoi peluche

e vedere la sua reazione

voglio vedere quale sceglierà

voi cosa ne dite?

 

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Post-it fall/winter 2015: i foulard #1

L’autunno a me caro spero quest’anno ritardi il più possibile.

Non è una questione di moda questa volta, ma voglio ancora per un pò godermi le colazioni in spiaggia, gli aperitivi senza limite di tempo, voglio vedere la mia pelle nera, è quindi più una questione social che metereologica.

Non manco però al mio appuntamento di fine agosto parlandovi di un accessorio a cui non posso rinunciare.

Mi sono fatta una promessa:  prima della metà di settembre voglio avere acquistato un foulard nuovo, questa volta sono alla ricerca di qualcosa di coloratissimo, ma con lo sfondo scuro,  e con il taglio rettangolare, che mi permetterà di indossarlo in svariati modi, vi ricordate questo post?

Vi farò sapere se riesco a concludere positivamente anche questa missione.

 

Adesso siete pronti ad attaccare un post-it style?

Vi siete mai rese conto che indossando il foulard in una determinata maniera create il vostro stile?Sicuramente sì, ma se ancora avete dei dubbi, ecco qualche buona idea da tenere in considerazione.

Vi ricordate lo stile Boho-Chic?

Se volete riprendere le caratteristiche di questo stile allora potete indossare il foulard così:

 

 

 

Immagini via Pinterest

Alcune regole vanno rispettate:

  1. il foulard deve essere a fantasia
  2. il foulard deve essere di diversi colori
  3. deve notarsi, deve essere la “ciliegina sulla torta” del vostro outfit
  4. deve essere di grandi o medie dimensioni
  5. ovunque lo inseriate deve dare l’idea di libertà, di non perfezione, di leggerezza
  6. potete usare anche un foulard non proprio etnico, ma che contenga fiori o una fantasia orientale

 

 

 

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MUSIC IN THE FLOWERS: MEGHAN TRAINOR

POTERE AI FIORI

Ho creato una nuova categoria.

Ve l’ho già detto che adoro i fiori?

 

Cammino su di una nuvola in questi giorni che posso vedere tantissimi fiori, ovunque, nei paesaggi, nelle vetrine, fuori dai negozi, nei supermercati…

In più quando vuole esce un bel sole caldo, che rende bello e frizzante ogni cosa.

 

Ma parliamo di lei, la protagonista di questo post, Meghan Trainor.

E’ una giovanissima cantautrice statunitense, nata già con il microfono in mano e la musica nella testa visto che ha due genitori musicisti. Non è detto che si segua la professione dei genitori, invece lei lo ha fatto e con passione, ha sempre lavorato e studiato tra le note e gli strumenti musicali.

Il suo successo a giugno del 2014 quando esce l’album e la canzone All About That Bass.

 

Ho scelto questa artista per inaugurare questa mia nuova categoria, perché la trovo solare, vivace, frizzante.

Se traduciamo il testo All About That Bass, alla lettera significa “sono tutta presa da quel basso”…davvero enigmatica, tanto che sono state associate a questa canzone diverse traduzione/interpretazioni.

Quella di cui oggi vi scelgo di parlare è quella in cui lei in verità lancerebbe il messaggio, che è orgogliosa di avere un sedere pronunciato, quindi, dove con il termine “bass” lei intenda dire “sedere”.

Il messaggio di fondo credo sia proprio questo accettiamoci così come siamo, il nostro corpo anche con difetti è nostro e dobbiamo amarlo.

Credo proprio che Miss Trainor volesse proprio dire questo, tanto più che proprio lei non ha un fisico magrissimo. Rotondo è bello, ma prima di tutto devi accettarti tu per poi farti accettare dagli altri.

Lei si piace, nel video mette tutta sé stessa per dimostrarlo, io lo vedo, voi lo vedete e sta bene così come è.

Missione compiuta quindi.

 

Indossando spesso capi con un tocco vintage non fatica poi tanto a proclamare i fiori uno dei suoi accessori preferiti:

 

  • li indossa come orecchini abbinati ad una fascia ricca di giganti fiori dai colori neutri.

  • li indossa come cerchietto bon-ton fatto di roselline bianche e color rosa antico.

  • Indossa due rose dai colori pastello come anello.

Ma non solo nei suoi accessori troviamo i miei cari amati fiori, ma anche nei suoi abiti.

Ama circondarsi di fiori quando appare in video o in foto:

Immagini via Web

 

POTERE AI FIORI

Cosa ne pensate?

 

 


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My Home:mazzetto easy e Yankee Candle

Quando non lavoro la mattina mi piace uscire presto e andare dal mio fiorista di fiducia per acquistare dei fiori recisi da mettere in casa.

Poi esco nuovamente per andare al lavoro e rientro a fine turno, li vedo lì nel loro vaso, tutti colorati, mi mettono subito il buon umore e la carica giusta per terminare la giornata.

Penso che se ne stia convincendo anche mio marito, che ogni tanto torna a casa con qualche mazzetto che poi si diverte a sistemare in qualche angolo della casa.

 

La composizione  è super easy.

Ho acquistato un mazzetto piccolo di tulipani dalle sfumature fucsia e rosa. Tornata a casa ho scelto il vaso del giorno, un vecchio contenitore di vetro di lenticchie arancioni e poi mi sono divertita ad accostarlo a diversi oggetti della mia casa.

Questa volta non ho tagliato tutti i fiori alla stessa lunghezza, visto che ho preso un piccolo mazzetto ho lasciato che alcuni tulipani sporgessero dal vaso più di altri.

Le Yankee Candle non hanno più bisogno di presentazione, sia accese che spente creano un’atmosfera in casa calda e accogliente. Super promosse del 2014 ma lo saranno anche per il 2015.

Abbinato con la mia nuova lanterna Ikea non sono male…

Non potevo non mostrarvi questo servizio da tè che sto consumando, acquistato ad Istanbul.

 

Le foto non sono meravigliose

ma spero vi piacciano…

Buona giornata a tutti.

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SIMPLY INSPIRATION:FENDI S/S 2015

Capita tutti i giorni che sfogliando una rivista ci immergiamo in un mondo da sogno, perchè le pubblicità che ci propongono attirano la nostra attenzione e ci fanno desiderare un oggetto in particolare.

Io non sono immune a questa ipnotizzazione.

Ultimamente sto letteralmente e concretamente amando la campagna pubblicitaria di Fendi.

Le borse poi le vorrei tutte, quel tocco vintage è quello che ci voleva.

Fiori e strisce non mancano.

Fatevi ispirare, anche se non comprerete un Fendi non vuol dire che abiti e accessori, non possano essere di ispirazione per un vostro outfit.

Le Top Model sono Binx Walton & Lindsey Wixson.

La campagna è stata diretta e fotografata da Karl Lagerfeld.

 

Sbirciando ecco altre stupende foto del dietrolequinte.


Immagini via Fendi.com

 

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SPEEDY POST:I FIORI DI CHANEL S/S 2015

 

Oggi voglio essere super breve.

Tutto quello che è a fiori e a strisce mi piace.

Quanto vorrei indossare uno di questi in almeno un’occasione?

Posso?

 

 

 

 

 


Immagini via Stylebistro.com

 

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Marzo 2015:HairStyle in pochi minuti tutorial#1

Oggi festa della donna, ho voluto un po’ farmi notare.

Non ho esagerato però. Chi legge il mio blog sa che cerco sempre di essere a passo con i tempi ma di rimanere “sobria”, quindi non potevo farmi i capelli fucsia e così ho pensato, anche se si trattava di andare a pranzo con delle amiche di rendere onore alla nostra festa con una acconciatura.

 

Ho eseguito quella a sinistra, ma invece di inserire dei fiori Hawaiani come la ragazza della foto ho inserito un rametto di mimosa. Io poi ho i capelli castani, ma per il resto ho cercato di essere più fedele possibile alla modella. Non è stato difficile, non ho usato neppure troppa lacca.

 

Lo stile rimane sempre legato al vintage, che come sapete non può mancare nella mia quotidianeità, figurarsi in un giorno di festa.

Le strisce e i fiori, i fili conduttori di questo Blog? non potevano mancare….

 

Ecco il tutorial:

 

Primo passo ARRUFFATEVI.

 

Secondo passo UNA CODA DI CAVALLO ALTA.

 

Terzo passo ARROTOLATE.

 

Quarto passo FISSATE CON DELLE SPILLE, la coda arrotolata.

 

Quinto passo ALLARGATE I CAPELLI FISSATI

 

Sesto passo FISSATE CON LA LACCA.

 

Settimo passo GIOCATE CON L’ACCONCIATURA, abbellitela con fiori, foulard o con un semplice punto luce.

 

Facile vero?

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SANDY POWELL A FIORI E STRISCE

Leggo velocemente, sul Web, i film in uscita al cinema nel mese di marzo.

Un trailer mi colpisce. Sono sempre rimasta una bambina e le favole anche se le leggo a mio nipote piacciono più a me che a lui, ne sono sicura.

In uscita il 12 marzo sui grandi schermi ci sarà un film della Walt Disney, Cenerentola.

La mia bocca rimane aperta per alcuni minuti, incantata da un abito meraviglioso indossato da Cenerentola al ballo.

Indago e scopro che la costumista è Sandy Powell.

Lo sapete che le curiosità è femmina, e come tale, vado a leggere tutto quello che riesco a trovare su di lei.

Tanto di cappello alla Sig.ra Powell che ha un curriculum di tutto rispetto, fatto di gavetta e di successi. Candidata per ben 9 volte agli Oscar per i suoi costumi, è riuscita a portare a casa 3 statuette, il numero giusto da mettere sul camino. Brittanica è nata negli anni ’60 e sin da subito ha capito quale era la sua strada.

Poi mi chiedo ma come si veste una costumista?

Prima di vedere una sua foto me la sono immaginata, e per la prima volta forse, in vita mia, era proprio così che la vedevo, un’ecclettica che cambia spesso look, colore dei capelli.

Sono stata anche piacevolmente colpita nel notare che nelle sue apparizioni sulle scene indossa le mie amate strisce e i miei amati fiori.

 

In questa foto la Sig.ra Powell anche come taglio di capelli, richiama un look marine, sbarazzino e sofisticato. Come accessorio non usa orecchini, collane ma un unico e appariscente bracciale di colore argento.

 

Quale occasione migliore per indossare una spilla-fiore, se non la notte degli Oscar? Qui ha appena vinto una statuetta, nel 2010 per i costumi di The Young Victoria. Originale nel suo look per la serata. Grazie anche al basco portato al lato della testa, crea intorno a sé un’atmosfera tutta francese e raffinata. A voi non dà l’idea di un’attrice che  recita un ruolo?Davvero curata e preparata.

 

Taglio di capelli cortissimo e simile a quello sfoggiato nel 2010, con la ben visibile differenza del colore. Un carota acceso. le sta bene, le conferisce stile. Mescola righe orizzontali e verticali, anche questo è un’azzardo, ma lo fa anche qui con garbo e con toni non troppo vivaci. Mi piace molto.

Notate come me l’accessorio che non lascia mai a casa? il grosso bracciale dal colore argento?Questa volta però al polso opposto ne ha aggiunto un’altro.

 

Qui nel 2013, i capelli più lunghi ma non abbandona il colore arancione che addolcisce sfumandolo con un rosso. Che bello strisce e fiori si mescolano. Solo poche persone che hanno una personalità forte ed esuberante possono fare tentativi di questo genere. Perché se mescoli le strisce con i fiori o vieni bocciato o vieni promosso e poi devi saperli “portare”. La promuovo a pieni voti.

 

Non ho una preparazione tale, da conoscere le costumiste che lavorano dietro le quinte dei film che guardo. Sono contenta però di aver scoperto questa artista. Leggendo sul web su di lei mi sembra una persona dal carattere forte e vivace.

 

Pollice su quindi per la Sig.ra Powell

Strisce e fiori le donano, anche mescolati tra loro.

 

Immagini via Web

 

 

 

 

 

 

 

 

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Party 2015: spunti a strisce#1

Non esiste un carnevale senza festa.

Sia che siate con figli sia che siate single, bisognerebbe obbligarsi ad andare ad una festa di carnevale, per staccare un po’ la spina dagli obblighi quotidiani e per prendersi un poco meno sul serio.

Se lo dico io che sono una seria dalla nascita, forse un po’ di verità c’è in queste parole che vi dico.

Ci sono mamme che appena smontato l’albero si dilettano a cucire abiti per i loro piccini, ci sono persone che stanno organizzando da mesi la festa del secolo, che prevedono maschere, stuzzichini, colori, giochi.

 

Non ci può essere un carnevale se non c’è una festa e per di più deve essere colorata, vivace.

 

Gli spunti che vi voglio dare oggi sono all’insegna delle righe/strisce.

All’insegna del fai da te, che non è solo una moda ma anche una necessità al giorno d’oggi ecco alcune decorazioni che potete tranquillamente fare a casa, magari in compagnia di amici e bambini.


DIY FESTONI DI STOFFA COLORATA

 

Originali di sicuro, non adatti a tutte le feste, possono essere riprodotti in pochissimo tempo e riciclando stoffe che non usiamo più. Questi addobbi che vi mostro sono confezionati con una stoffa dai colori tenui, neutri, ma si possono utilizzare anche stoffe di materiale diverso e soprattutto anche dai colori più vivaci. In alternativa si può usare anche della carta.

Per vedere tutto il tutorial clicca qui.

 

 

 

DIY STRISCE DI COLORE

Come vi dicevo prima, un po’ di colore nella stanza dove organizzerete la festa ci vuole. Ottima l’idea di calare dei fili dal soffitto con appese striscioline di carta colorata, che danno movimento e creano un’atmosfera allegra. Ideali anche per una cena di compleanno.

Segui il dettagliatissimo tutorial cliccando qui.

 

 

DIY STRISCE DI CARTA CRESPA ALLE PARETI

La carta crespa rende facile ogni cosa e allora perché non utilizzarla per colorare temporaneamente le pareti di una stanza. La mamma di una mia amica aveva fatto esattamente la stessa cosa nella cameretta di sua figlia quando ha organizzato la festa di carnevale…e tra foto, musica, risate ci siamo divertiti tantissimo in un’atmosfera carica e di poche pretese.

Segui il tutorial passo a passo cliccando qui.

 


DIY STRISCE DI CARTA COLORATA ALLE PARETI

E’ una buona alternativa alla carta crespa, strisce della stessa grandezza verticali incollate in una parete.

Bella l’idea degli autori di questo tutorial che consigliano di creare un vero e proprio siparietto dove ciascuno potrà esibirsi e poi farsi fotografare, per una foto davvero indimenticabile.

Non ti perdere le istruzioni e clicca qui.

 

 


DIY ANELLI DI STRISCE DI CARTA COLORATA

Negli anni passati per ogni festa di  compleanno io e la mia famiglia ci riunivamo per creare dei festoni fatti di anelli di carta. Il primo passo scegliere la carta, fare delle strisce di media grandezza e poi unirle in anelli. Quanto  mi divertivo e ogni volta cambiavamo lo spessore delle strisce e i colori.

Ecco un tutorial che vi spiega come fare qui.

 

 

 

 

 

 

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